Nel 2025, il 96% delle smart water utilities nel mondo manterrà o aumenterà i propri investimenti digitali (Fonte: Roland Berger insight). Non è solo una statistica: è la conferma che, per i board, la trasformazione digitale del settore smart water non è più una questione di se, ma di quanto velocemente.
In Europa, i budget per IA, manutenzione predittiva e analisi avanzata non solo vengono confermati, ma crescono — nonostante infrastrutture obsolete e pressioni normative.
Il messaggio per i board delle aziende smart water è chiaro: entro la fine del 2025 bisogna agire. Chi implementerà soluzioni basate sull’IA proteggerà i margini e rafforzerà la leadership in termini di resilienza, conformità e fiducia dei clienti.
Chi rimanderà, invece, rischierà costi più elevati, minore competitività e perderà valore dai propri dati.
La ricerca di Aspire Market Statistics and Proof Points conferma che la trasformazione digitale e l’esperienza del cliente restano le massime priorità per il 2025, con IA e automazione al centro. Nel contesto smart water, ciò include anche gestione delle risorse, analisi predittiva e integrazione dei dati.
Secondo il report di Roland Berger Is water investment set to surge?, il 40% delle smart water utilities considera le “opportunità di investimento” una priorità assoluta per il 2025, segnale chiaro di una strategia di crescita guidata dal digitale.
Questa accelerazione è alimentata da tre forze convergenti:
- Spinta alla digitalizzazione: dopo il COVID, la comunicazione digitale è passata dal 31% del 2019 al 43% nel 2025 (Fonte: Market Statistics and Proof Points, Aspire). Il settore smart water è ormai pronto, sia tecnicamente sia culturalmente, a integrare l’IA.
- Flussi di capitale: dai fondi UE ai green bond, i capitali verso progetti smart water restano solidi e legati a risultati ESG e di conformità.
- Competenze AI nei board: la consapevolezza del potenziale dell’IA nel migliorare operatività, compliance e customer experience non è mai stata così alta.
Tra tutti i casi d’uso dell’IA, la manutenzione predittiva garantisce i ritorni più elevati nei settori ad alta intensità di capitale. Nel mondo smart water, dove i guasti possono comportare rischi reputazionali e normativi, offre:
- Riduzione dei tempi di inattività grazie a modelli di machine learning,
- Maggiore durata delle risorse con manutenzione basata sui dati,
- Minori costi di servizio e migliore monitoraggio della conformità secondo ARERA e BSIITSiG.
I vantaggi della trasformazione digitale per le smart water utilities sono concreti: riduzione dei costi, rischio normativo minore e migliore esperienza cliente — tutti legati a una manutenzione predittiva efficace.
Un’implementazione di IA realmente efficace nel settore smart water richiede uno stack analitico integrato che unisca dati di conformità, operativi e dei clienti.
Tecnologie chiave come IoT e smart metering, governance dei dati, modelli di apprendimento automatico e dashboard automatizzate trasformano i dati in KPI utili ai decisori.
La tecnologia smart water rappresenta il cuore strategico di questo ecosistema: secondo la ricerca di Roland Berger, il 92% delle utility la considera un fattore chiave per l’efficienza operativa e la manutenzione predittiva.
Per un’adozione sostenibile dell’IA, i board devono monitorare indicatori concreti: ROI, qualità del servizio, soddisfazione cliente, conformità e sostenibilità (riduzione delle perdite idriche e del consumo energetico).
Le aziende smart water che usano metriche chiare non solo garantiscono trasparenza ma costruiscono una narrazione solida verso regolatori, investitori e clienti.
L’era dei progetti pilota è finita. L’IA nel settore smart water è ormai scalabile, misurabile e indispensabile. I Consigli di amministrazione devono scegliere:
- Agire ora – sviluppando o scalando le capacità IA per efficienza e conformità.
- Aspettare – e rischiare di perdere terreno competitivo e fiducia dei clienti.
Le smart water utilities più avanzate reinvestono i risparmi ottenuti grazie all’IA nel miglioramento dell’engagement, trasformando i dati di manutenzione in comunicazioni proattive che riducono il churn.
Istruzioni per i board smart water:
- Verifica la qualità e interoperabilità dei dati,
- Concentrati su casi d’uso ad alto ROI come la manutenzione predittiva,
- Allinea IT, operation e customer service,
- Definisci KPI chiari e promuovi competenze AI a tutti i livelli.
Il 2025 non è un anno qualsiasi: è l’anno decisivo per il settore smart water. Chi investirà oggi in intelligenza artificiale e manutenzione predittiva potrà raccontare nel 2026 una storia diversa: di eccellenza operativa, fiducia e conformità trasformata in vantaggio competitivo.


